drammaturgia
tracciare delle parole il cui destino solo tristemente rimane il foglio,
ma la cui ambizione – il fine ultimo – è quello
di essere pronunciate.
dette.
semplicemente.
e consegnate così ad altri. per un brevissimo istante. il "tempo"
di un suono.
e nel dire "tempo" quello stesso tempo è già
andato, né mai più si ripeterà uguale.
perché un'altra vita spetterà a quella stessa
parola.
ogni qualvolta diversa.
ogni qualvolta essa sia pronunciata.
la vita che – chiunque udrà essa – vorrà
darle. costruendo dentro di sé la propria emozione,
il proprio avvertire una parola che ha per tutti un unico suono, un
uguale significato,
ma che diversamente vuole incidere e incidersi dentro colui a cui
si dona.
questo per noi è drammaturgia.
un percorso dentro una scrittura creativa senza orpelli,
alla ricerca dell'"immutabile verità" che inseguono
i sei personaggi – vivi e non ancora vivi –
nelle parole di pirandello. |
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insegnamenti del corso:
storia del teatro
lo spazio scenico
elementi di recitazione
analisi del testo
personaggio
improvvisazioni drammaturgiche
drammatizzazione
etica del teatro e regolamento di palcoscenico
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