io.teatro
esiste un luogo dove i gesti, gli atti, le parole, sostano.
in attesa di un divenire.
di assumere la forma, o il colore, o il suono cui ambiscono.
un luogo d'apparente quiete.
apparente.
ché nulla in realtà si ferma.
è solo un ritmo che muta.
un lieve cedere ad un nuovo fluire.
e accoglierlo.
e sorge anche la necessità, spesso, di un tempo e di uno spazio di non condivisione.
un tempo e uno spazio ove è il ritrovare la propria "nudità",
ponendosi innanzi ai propri pudori. o timori.
è un rivoltare piano le zolle,
incidendo la terra senza ferire.
è
prepararla all'offerta di un nuovo nutrimento,
di una nuova fioritura.
perché i fiori di un prato parlano tra loro;
raccontano ognuno la propria favola.
ed è bellissimo ascoltare.
ma le radici che penetrano la terra o i semi che da loro partoriscono
sono in luogo che nemmeno i fiori sanno.
forse per questo pretendono uno per uno la loro cura.
forse per questo si schiudono al sorgere del sole.
quando è silenzio e nessuno guarda.
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insegnamenti del corso:
tecnica e biomeccanica respiratoria
tecnica e biomeccanica corporea
voce
dizione
elementi di danza
improvvisazione corporea
elementi di canto
improvvisazione teatrale
recitazione
elementi di scenografia e costume
elementi di scenotecnica
storia del teatro
etica del teatro
e regolamento di palcoscenico
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