scrittura
creativa
e drammaturgia
si scrive per se stessi, crediamo.
ugualmente si dipinge. si scolpisce. si compone.
per appagare, sedare, saziare un'esigenza dell'anima. intimamente.
quando essa diviene irrefrenabile.
un'esigenza che è solo nostra.
ma quando diviene più grande la voglia di dire,
di condividere le "cose di noi".
si delinea allora il desiderio di ambire ad una forma.
la forma di un'immagine. di un'idea. di un sogno. di un ricordo.
un'emozione.
una forma che le parole sagomano. avvolgono. definiscono.
ma che mai potranno plasmare.
stendere vocaboli uno accanto all'altro è solo tracciare un
cerchio nell'acqua.
dopo, nessuna orma. nessuna traccia.
d'ogni emozione deve impregnarsi la china dello scrivere.
come non dovesse mai asciugarsi, l'inchiostro, sul foglio.
mai smettere di macchiare.
ogni goccia, scivolando, affidare alle parole lieve indelebile scia
d'ogni pensiero.
d'ogni più piccolo moto che anima la mano che scrive.
un bacio rubato ha infiniti modi d'essere bacio.
infiniti modi d'essere furto.
catturino le parole.
oltre la semplice "forma".
e nell'anima di chi le scorre, nessun altro sarà mai a baciare...
nessun altro mai essere ladro.
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insegnamenti del corso:
la narrazione
leggerezza e scrittura
verità e creatività
il tempo, il luogo, lo spazio
personaggi
improvvisazioni libere
improvvisazioni a tema
scrivere per raccontare
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